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Bitfarms amplia le operazioni mining malgrado i reclami dei residenti

Bitfarms amplia le operazioni mining malgrado i reclami dei residenti

Bitfarms (mining farm del Quebec) prosegue ad ampliare le sue attività sebbene i reclami dei residenti Sherbrooke (città canadese dell’estremo sud della provincia del Quebec.

Le lamentele che vengono riferite riguardano il rumore e le vibrazioni “insopportabili” scaturite dalla struttura.

Le lamentele dei cittadini

I dirigenti dell’azienda per risolvere il problema porranno un muro di circa 23 metri attorno alla mining farm. Iniziativa che non convince i cittadini.

Cyr ha affermato che lo scopo degli abitanti è quello di far sospendere le attività fino a quando le problematiche relative al rumore non verranno definitivamente risolte:

“Ci hanno detto che operano in buona fede. E all’inizio ci credevamo. Ora no. Come possiamo farlo? Il rumore distrugge l’ambiente, distrugge la salute delle persone provocando stress psicologico. Abbiamo avuto pace e tranquillità, e vogliamo che la pace e la tranquillità facciano ritorno.”

Bitfarms amministra cinque mining farm in tutta la provincia per ottenere l’energia idroelettrica locale a basso costo. Sherbrooke ha stretto un accordo con l’azienda che pagherà alla città 3 milioni di dollari canadesi (equivalenti a circa 2,25 milioni di dollari statunitensi) all’anno per ricompensare il consumo di elettricità.

Il consigliere comunale Marc Denault, ha confessato che se la città avesse saputo del rumore generato dalle ventole di raffreddamento, non avrebbe consentito a Bitfarms di costruire lì la sua struttura. Al coltempo, è possibile che l’azienda avrebbe optato una posizione diversa per le proprie attività, se avessero previsto tali inconvenienti.

Denault tuttavia ha assicurato che la compagnia intende far fronte alla problematica del rumore rinnovando la struttura dell’edificio e costruendo un muro all’esterno per ridurre il rumore. Il consigliere comunale si è espresso in merito all’eventuale ampliamento della mining farm:

“Un aumento della capacità della mining farm non aumenterà il rumore. Prevediamo che ci sarà un miglioramento significativo rispetto alle condizioni di cui attualmente si lamentano i residenti.”

Non è il primo caso, la società ha migliorato la struttura

Patrick Melchior, sindaco di Farnham, città in cui Bitfarms opera, sostiene le dichiarazioni di Denault secondo cui la società stia lavorando per la risoluzione dei problemi di rumore. Melchior ha affermato che i residenti mostravano lamentele simili anche nel 2017, ma da allora la società si è attivata per migliorare la situazione:

“Sono stati molto collaborativi. Il loro obiettivo non era certa quello di avere una cattiva reputazione. Hanno ridotto considerevolmente il rumore … e i cittadini sono rimasti molto soddisfatti. Il caso per noi è chiuso.”

Per Google Finance, ad oggi il valore delle azioni di Bitfarms è di circa 0,53 dollari canadesi (0,40$), in calo di oltre il 75% rispetto alle quotazioni di luglio.

Benchè le condizioni di mercato presentino delle titubanze, le mining farm attive restano ottimiste sugli sviluppi futuri del loro settore. Northern Bitcoin, mining farm tedesca, ha stipulato un accordo di fusione con il concorrente statunitense Whinstone per costruire quella che dovrebbe essere la più grande mining farm al mondo.

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Scritto da simonina

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