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Dl Rilancio. Auto elettriche e ibride, detrazione del 110% anche per le wallbox (www.gazzetta.it)

Il decreto legge Rilancio, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede la detrazione fiscale del 110% anche per le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici

C’è anche un incentivo ai punti di ricarica per la mobilità sostenibile all’interno del decreto legge Rilancio, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio: le wallbox, e le altre infrastrutture per ricaricare i veicoli elettrici, rientrano tra le spese per le quali è possibile richiedere la detrazione Irpef del 110%. Il che vuol dire che è possibile installare una colonnina domestica di ricarica per l’auto elettrica gratis, usufruendo di una detrazione sulle tasse da pagare nei successivi cinque anni oppure cedendo la detrazione alla ditta che esegue il lavoro. Ma, leggendo il Dl Rilancio, si scopre che le cose non sono così facili come sembrerebbe.

L’articolo 119 del Dl Rilancio (Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici) è quello che contiene le detrazioni del 110 per cento ed è stato soprannominato Ecobonus: per chiarezza lo chiameremo Ecobonus casa. In buona sostanza non fa altro che aumentare la percentuale di detrazione per tutti gli interventi già previsti dal decreto legge 63 del 4 giugno 2013, quello sull’efficientamento energetico degli edifici e la loro messa in sicurezza contro i sismi. Le tre differenze principali sono: il fatto che la detrazione non è più diluita in dieci anni, ma in cinque; che sale al 110%; e che è possibile chiederla anche per le apparecchiature di ricarica per veicoli elettrici e i relativi lavori di realizzazione. Anche le wallbox quindi, secondo quanto si legge nel comma 8 dell’articolo 119 del Dl Rilancio, possono essere incentivate. Tutti gli interventi previsti dal Dl devono essere effettuati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

A CHI SPETTA 

Non cambia, invece, la platea dei beneficiari della detrazione fiscale, che può essere richiesta dalle persone fisiche (tranne che su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale), dagli Istituti autonomi case popolari, dalle cooperative sociali di abitazione. Parlando di privati cittadini che vogliono comprare una auto elettrica e montare una wallbox in garage, quindi, la detrazione è possibile chiederla se si installa la wallbox nella casa dove si risiede, ma non nella seconda casa.

DA DETRAZIONE A SCONTO

Sull’argomento la parte più interessante del Dl Rilancio è quella contenuta nell’articolo 121 (Trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo dovuto e in credito d’imposta cedibile). In pratica la detrazione fiscale del 110% può essere trasformata in uno sconto in fattura, per un importo massimo pari al corrispettivo dovuto (quindi lo sconto arriva al 100% e non al 110%), effettuato dal fornitore che poi recupererà la somma sotto forma di credito d’imposta. Che poi potrà a sua volta cedere a terzi (banche o assicurazioni). Tra gli interventi che rientrano fra quelli previsti dall’articolo 121 c’è anche l’installazione di colonnine di ricarica, wallbox e altre infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici. La wallbox, in pratica, è gratis…continua

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Posted by Sgrinci

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