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COME SARA' L' ECOMMERCE NEL 2021

Nel 2020, a causa delle restrizioni e delle chiusure imposte dell’emergenza sanitaria, i consumatori si sono rivolti sempre dipiù al digitale e le piccole e medie imprese hanno dovuto adeguarsi alle nuove richieste, affiancando ai punti vendita fisici quelli online, alle vetrine le pagine e i profili social “A causa della pandemia, molte aziende sono dovute correre ai ripari dotandosi di una presenza e-commerce per mantenersi in attività e per continuare a rimanere in contatto con i propri clienti, mentre le realtà già presenti online hanno potuto capitalizzare gli investimenti del passato e, in diversi settori, han visto una crescita esponenziale delle vendite”, spiega Mirella Bengio, Head of Partnerships Italia di PayPlug, la soluzione di pagamento online per l’e-commerce concepita per le piccole e medie imprese. “ Per distinguersi sarà necessario puntare sull’esperienza offerta al cliente, creando una connessione tra i vari canali, fisici e digitali, offrendo servizi che soddisfino le aspettative e adottando un approccio il più possibile flessibile, responsabile e che guardi al locale”. Per aiutare gli esercenti di piccole e medie dimensioni ad anticipare le tendenze e a cogliere le nuove opportunità che si presenteranno quest’anno. Vediamo allora quali saranno le principali tendenze del settore per il 2021

La fidelizzazione, una sfida sempre più importante

Il primo semestre del 2020 è stato segnato da un boom di cyber-acquirenti: due milioni di italiani in più hanno utilizzato un servizio e-commerce. La sfida, in un contesto di continue limitazioni e chiusure, è capitalizzare questo bacino di nuovi clienti, fidelizzandoli. Sicuramente in questo senso le iniziative come quella dell’italianissima Coinshare, piattaforma di community shopping in blockchain con altissimi tassi di crescita proprio nel periodo del lockdown, mostrano come questa sia una idea assolutamente vincente, sia per gli utenti che per le imprese. Nel 2021 si prevede una crescita di investimenti marketing del 30% proprio con l’obiettivo di cogliere due milioni di nuove opportunità di business legate alla condivisione e alla fidelizzazione della clientela

La fine del cash

Il cashless sarà sempre più predominante. Abitudini modificate ,incentivi e comodità porteranno l’attuale 48% di italiani che hanno ridotto l’uso del contante a un solido 80% di clienti cashless only Senza contare che la probabile diffusione delle valute digitali potrebbe rappresentare un nuovo incentivo alle transazioni cashless. Senza contare l’avvento di nuovi pagamenti in valute digitali, Senza contare l’avvento di nuovi pagamenti in valute digitali, come sta facendo la nuova piattaforma ecommerce Blockeras, che presto permetterà ai propri utenti il pagamento solo tramite Blk, il nuovo token proprietario

L’omnicanale diventa la norma

Ogni portale è diventato portone: ben il 92% degli italiani ha utilizzato diversi canali coordinati e intercambiabili per un acquisto(e-commerce, social, negozio fisico). L’esperienza ha conquistato quasi tutti e ora il 69% degli italiani online pretende un’esperienza d’acquisto senza ostacoli a prescindere dai canali d’acquisto .

 Microinterazioni

L’uomo è un animale sociale e ha nel DNA il bisogno di interagire: così ,in un contesto di distanza fisica, diventa centrale il medium. Le micro interazioni online – dallo scroll della pagina ai download di documenti – e il coinvolgimento emotivo sono la chiave di volta dell’e-commerce: un’interfaccia utente adeguata può portare a convertire il 200% di clienti in più

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